colza e centri energia
Uno dei molteplici sistemi di produzione dell’energia in alternativa al petrolio, riguarda l’utilizzo di motori derivati dai classici motori diesel ma alimentati con olio vegetale.Tra tutti gli olii che possono essere utilizzati a tale scopo l’olio di colza è quello che potrebbe avere un maggiore sviluppo in Europa.La cosa importante però, è non sottrarre terreni particolarmente fertili e ottimali per l’alimentazione umana.Lo sviluppo pertanto potrebbe essere dirottato verso terreni di scarsa produzione , poveri, di risulta,abbandonati, vista anche la facilità con la quale la colza comunque si sviluppa.
Interessante comunque è la valutazione da fare sulla superficie di seminativo necessaria in relazione ai kw da produrre.
In soldoni, non partire dal motore come elemento fondamentale del progetto energia, ma partire dai terreni disponibili. Se ho terreni coltivati a colza, posso vantare la disponibilità dell’olio e non sono in balia del mercato e di valori che potrebbero mettere l’impianto in condizioni di produzione in perdita.Pertanto , investo in un nuovo motore solo se ho per quello specifico impianto la disponibilità di tanti ettari di terreno coltivato a colza a rotazione, che mi garantiscono la giusta quantità di olio, altrimenti faccio la fine di tutti quei motori nati sulla scia dell’entusiasmo per la nuova era energetica, che per lunghi periodi sono fermi, in quanto dovendo utilizzare olio tracciato capita che questo raggiunga valori tali da essere antieconomici.










At last! Someone with the isnihgt to solve the problem!
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